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Tre episodi di PNX spontaneo

Tre episodi di PNX spontaneo

Salve, ho 18 anni e ho avuto tre casi di pneumatorace spontaneo. Il primo nell’Agosto del 2014 a sx, risolto con un operazione dato che dopo tre giorni dal drenaggio le bolle ricomparirono. Il secondo episodio è stato nel maggio del 2015 a dx, risolto anch’esso con l’operazione, e l’ultimo è stato di nuovo a dx intorno al 22 di Settembre di questo anno e ho subito un’operazione leggermente piu invasiva dell’altra. Verso il 10 di Marzo con la scuola avrò un viaggio di istruzione a Praga e il mezzo che utilizzeremo sarà l’aereo. In quanto medici cosa mi consigliereste? Grazie per le eventuali e risposte cordiali saluti.

Gentilissimo,   

Il pneumotorace spontaneo è una manifestazione non rara in individui giovani, più frequentemente di sesso maschile, magri e longilinei. Può interessare un solo polmone, ma poiché è spesso associata ad un’alterazione distrofica polmonare generalizzata può essere bilaterale, cioè interessare entrambi i polmoni. Più spesso gli episodi di pneumotorace avvengono in periodi diversi. Per tale ragione, quello che Le è capitato rientra nella storia clinica tipica di questa patologia.

La gestione del suo caso è in accordo con le recenti linee guida nazionali e internazionali. Purtroppo, non ci segnala quale tipo di intervento e soprattutto quale tipo di pleurodesi siano stati utilizzati nel suo caso, cioè gli elementi tecnici. Per spiegarmi meglio le riporto che la pleurodesi è quella procedura chirurgica che favorisce l’adesione tra i due foglietti pleurici, impedendo il collasso del polmone qualora vi fosse la rottura di una nuova bolla. 

La recidiva di pneumotorace in seguito ad intervento chirurgico è un evento che deve essere tenuto in considerazione sebbene sia molto poco frequente (1-6%). Può avvenire anche a distanza di anni, soprattutto se non si interrompe l’abitudine al fumo e se sono presenti condizioni favorenti come l’endometriosi nelle giovani donne.

Per rispondere alla sua domanda relativa al volo aereo, mi sento di tranquillizzarla poiché dopo 6 mesi dal suo ultimo intervento chirurgico, la reazione infiammatoria e fibro-cicatriziale ottenuta dalla pleurodesi è consolidata e stabile, indipendentemente dalla tecnica utilizzata. La pressurizzazione dei voli attuali è certamente migliore di quelli di un tempo e pertanto un volo aereo a distanza di 6 mesi non è controindicato.

 

Cordiali saluti.

Professor Andrea Imperatori

Centro di Ricerca in Chirurgia Toracica

Università dell’Insubria