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Pneumotorace spontaneo

Pneumotorace spontaneo

Salve mi chiamo Vincenzo ho 25 anni,il 15-02-11 sono stato colto da PNX spontaneo al polmone destro,sottoposto a cure ospedaliere tenendo il drenaggio per circa 5 giorni.Il 22-02-11 sono uscito dall’ospedale ma senza aver ricevuto nessun chiarimento su quanto mi e’ accaduto.Adesso sto bene ma sento un leggero fastidio al petto(come dei sassolini),e a tratti un po’ di affanno e’ normale?.In particolare vorrei sapere quanto tempo devo stare a riposo,quale probabilita’ ho di avere delle ricadute, se posso uscire e andare finalmente a lavoro con questo freddo, se posso prendere l’aereo (anche se quel giorno ho preso l’aereo per la prima volta), e quanto tempo devo aspettare, se posso effettuare qualsiasi sport nel mio caso nuoto (dopo quanto tempo dall’accaduto),se posso fumare tabacco massimo 2 sigarette al giorno.Grazie per la vostra disponibilita’ in attesa di una vostra risposta cordiali saluti Vincenzo

 

Gent.mo Sig. Vincenzo

Quanto le è capitato è, con ragionevole probabilità,  da considerare un episodio di pneumotorace spontaneo primitivo, tipico dei soggetti giovani,  sani, magri la cui causa è da far risalire alla presenza delle cosiddette blebs: piccole bollicine che si formano al di sotto della pleura, la sottile membrana che avvolge il polmone. Dopo un primo episodio la terapia consiste, di solito,   nel   posizionameto di un tubo di drenaggio che consente al polmone di riespandersi. Infatti dopo un singolo episodio la probabilità di incorrere in una recidiva è solo del 25-30% circa,  ma dopo un secondo episodio la probabilità sale al 40-50% raggiungendo quasi l’80% dopo tre o più episodi. In considerazione di ciò, qualora il polmone non si espanda per il persistere di una perdita aerea oppure ci si trovi di fronte ad un secondo episodio (recidiva),  è necessario procedere ad un intervento chirurgico eseguito in Videotoracoscopia al fine di eliminare la causa e prevenire le ulteriori  recidive.Nel suo caso sarà  possibile svolgere una modesta attività fisica dopo 20-30 giorni evitando sforzi a glottide chiusa (sollevamento pesi). Eviti i viaggi in aereo con cabina pressurizzata  per sei mesi ed eviti del tutto i voli in aerei non pressurizzati e le attività subacquee con respiratori. Potrà tornare a nuotare dopo due-tre mesi dal ricovero.  Il fumo è sicuramente una concausa ed è quindi consigliabile smettere del tutto anche per prevenire le numerose patologie correlate all’abitudine al fumo.

Restando a sua disposizione per ulteriori informazione le invio cordiali saluti

Prof Mario Santini
Chirurgia Toracica II Università di Napoli
Tel 0815665226 Fax 0815665230
mario.santini@unina2.it

Un commento

  • Stefano ha detto:

    Buongiorno, sono un giovane di 31 anni e ho avuto una esperienza molto simile a quella descritta dal sig. Vincenzo ( pnx spontaneo ). Sono stato ricoverato e operato d’urgenza il 13 luglio 2015, Dopo 24 ore di drenaggio intercostale il polmone aveva rioccupato il 95% del volume.Dimesso dopo 1 settimana ultima lastra di controllo il 21 agosto. Tutto bene.Ora sono angosciato da un problema: il 13 novembre dovrei recarmi 1 settimana in Texas per lavoro. Che rischi corro? Dopo 4 mesi dal fatto posso effettuare il viaggio? Inoltre è necessaria e utile effettuare una tac? I pareri sono contrastanti. Ringrazio e invio distinti saluti

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