Pectus excavatum: Ravitch o Nuss?

Buonasera,
ho 24 anni e presento Pectus excavatum con rientranza di 4cm. Non riscontro nessun problema ad eccezione di quello estetico. Sono a conoscenza delle due tecniche (Ravich modificata e Nuss) che in entrambi i casi prevedono l’inserimento di una protesi d’acciaio per un tempo, sportivamente parlando, molto lungo. Essendo un atleta di ginnastica artistica,  volevo chiedere informazioni circa i tempi di recupero e l’eventuale possibilità di continuare l’attività sportiva con la protesi inserita. La ringrazio anticipatamente e le auguro una buona serata.
Cordialmente
NB

 

Gentilissimo Signore,

la descrizione della malformazione della parete toracica offrendo come unico dato la profondità del difetto non è sufficiente per esprimere un giudizio, nè sull’indicazione all’intervento nè sul tipo di intervento stesso.

Da quanto dice, si tratta di una problematica di tipo esclusivamente estetico; andrebbero comunque escluse ripercussioni funzionali eseguendo dei test specifici cardiopolmonari. Qualora si confermasse l’assenza di problematiche cardio-respiratorie, esiste anche la possibilità di trattare la malformazione (in casi di entità lieve o moderata) con l’impianto di protesi a riempimento del difetto. Questo Le permetterebbe una ripresa molto rapida dell’attività sportiva. Gli interventi da Lei citati prevedono indicazioni differenti e tempi di convalescenza diversi, che vanno valutati e discussi con il paziente (la tecnica di Nuss permette una ripresa dell’attività sportiva molto più rapida ma il mantenimento in sede della barra per almeno 3 anni; la tecnica di Ravitch modificata necessita del mantenimento della barra per 8-12 mesi ma l’astensione da attività con rischio di caduta per almeno 3 mesi ed una successiva graduale ripresa fino a rimozione della placca).

Cordiali saluti

Dr. Mauro Roberto Benvenuti
Direttore U.O.C. Chirurgia Toracica
Dipartimento Cardiotoracico
ASST – Spedali Civili – Brescia